Difendiamo le democrazie costituzionali. L’appello di Judith Butler per il pensiero critico
Sono felice di firmare il documento [che annuncia la nascita dell’Osservatorio Autoritarismo] perché quel che sta accadendo in questo momento negli Stati Uniti, con l’emergere dell’autoritarismo e la distruzione graduale della democrazia costituzionale, accade in misura diversa anche in Europa e in altri Paesi del mondo.
Quindi, a un certo punto, dobbiamo unirci in un atto di solidarietà per ricordare a noi stessi le ragioni per cui vogliamo vivere in una democrazia costituzionale. Dobbiamo affermare che le democrazie costituzionali ci offrono alcuni degli strumenti necessari per resistere alla loro distruzione. Ma dobbiamo anche dare spazio allo studio, ai valori dell’università, alla libera ricerca e al pensiero critico, perché senza di essi, senza la libertà di praticare la ricerca in modo libero e aperto e senza il pensiero critico, non saremo in grado di andare avanti in una democrazia.
Sono in gioco non solo la democrazia e le Costituzioni, ma le università stesse, la libertà d’espressione e la libertà di pensiero. Senza queste libertà siamo perduti. Saremo vulnerabili, esposti alla subordinazione e all’oppressione, e ci ritroveremo senza diritti. Alcuni di noi sono già senza diritti. Noialtri siamo consapevoli della fragilità dei nostri diritti, ed è proprio in questi momenti che dobbiamo difenderli ed esercitarli.
Grazie!
[Traduzione di Cristina Guarnieri]